C’è un mio amico di Reggio Emilia che ha tradotto Beckett in dialetto reggiano. Ha tradotto un racconto che cominciava con l’espressione I was feeling awfull. Che ritradotto in italiano dalla traduzione che ne ha fatto quel mio amico in reggiano suona così: Stavo male. Be’, c’è un traduttore italiano, che ha tradotto Beckett in italiano, quell’inizio lì, I was feeling awfull, l’ha tradotto così: Aveva una tarantola di inquietudini nel petto.
Chissà cos’ha pensato, quel traduttore lì. Beckett ha preso il Nobel, deve aver pensato, non può mica scrivere Stavo male. Stavo male son capace tutti, di scriverlo. Beckett gli han dato anche il Nobel. Non può scrivere una cosa del genere. Ha preso anche il Nobel.